L’Unione Europea Chiama a Bruxelles
Il cuore dell’Unione Europea batte e Bruxelles. Un tempo conosciuta per il “MannekenPis”
Già da anni attira ininterrottamente i “lobbisti”. Oggi ci lavorano migliaia di uffici, piccoli con uno o due dipendenti fino a grandi con alcune decine di addetti.
Le decisioni riguardanti tante leggi su diverse materie (per esempio telecomunicazioni, tabacco, cibi transgenici) sono sottoposte ad una crescente influenza della politica europea nel segno dell’armonizzazione nel mercato unico. Le scelte vengono fatte a Bruxelles e poi devono essere attuate dai singoli Paesi membri.
Questo comporta l’esigenza per la rappresentanze dell’industria, dell’artigianato, dei sindacati, del movimento ambientalista, dei centri di ricerca, ecc. di essere presenti nella fase preparatoria, di tentare di influenzare
Ci sono poi le aziende internazionali che sentono la necessità di essere presenti con un proprio ufficio. Altre aziende invece si fanno rappresentare da una società di consulenza o da uno studio di avvocati.
Si fanno sentire sempre di più le amministrazioni regionali e locali degli Stati membri dell’Unione Europea. Ogni regione italiana ha aperto un ufficio di rappresentanza a Bruxelles che serve a promuovere i propri interessi e a dare una mano ad aziende ed enti casa nei meandri della burocrazia comunitaria. Anche qualche provincia e alcune grandi città sono presenti sotto le stelle europee.
Cercarsi Personale
Per fare questo ci vuole personale ben preparato per il contesto internazionale, con almeno due lingue straniere ed una solida di laureati che sono in grado di collaborare in un team multinazionale, con esperienze acquisite all’estero tramite studio accademico, stage oppure lavoro. Questi funzionari lavorano per le associazioni internazionali, presentono esposti e proposte alla commissione, vengono sentiti dai gruppi parlamentari, organizzano seminari e visite ufficiali, coordinano progetti tra le associazioni membri. Esiste anche un forte bisogno di personale si supporto per lavoro di segretariato,di contabilità e di It.
Altro bacino di lavori possibili è costruito dai partiti presenti nel Parlamento e Europeo. Dispongono di una struttura amministrativa, dove oltre ai laureati travono impiego segretarie, autisti e altro personale di supporto. Per ogni deputato, per esempio, è previsto un rimborso per personale (assistente, segretaria o altro).
Per la maggioranza delle persone il lavoro e Bruxelles riguarda un periodo limitato, non più di qualche anno, perché in seguito ritornano in patria sfruttando nel lavoro successivo il know how accumulato a livello internazionale.
