In Germania dopo la laurea
Alcune opportunità di lavoro che la germania offre ai giovani laureati
L'economia tedesca è in forte ripresa. Le imprese esportano senza sosta in tutto il mondo facendo guadagnare di nuovo alla Germania il titolo di "campione del mondo dell'export", davanti al Giappone.
Il mercato del lavoro sta migliorando lentamente, e sta confermando il calo del tasso di disoccupazione. È sempre alto, vicino al 10%, ma negli ultimi 5 anni non erano mai stati creati tanti posti di lavoro come nel 2006.
Anche le opportunità per i laureati aumentano. L'anno scorso sono stati pubblicati quasi 40.000 annunci per gli ingegneri e più di 17.000 per gli informatici: sono professioni che le aziende stanno cercando dappertutto, anche nell'Europa dell'Est. Positivo l'andamento per laureati in economia aziendale con oltre 22.000 annunci pubblicati. Le previsione nel settore della scuola per i prossimi anni sono più che favorevoli: entro il 2012 andrà in pensione circa il 50% degli insegnanti e già oggi nella scuola professionale molte regioni (che sono responsabili dell'istruzione non universitaria) stanno riconvertendo laureati e tecnici di vari indirizzi alla professione di insegnante.
Il profilo del neolaureato tedesco
Quando il laureato completa gli studi a 28 anni, ha studiato mediamente 7 anni. Troppi secondo i datori di lavoro. Di conseguenza il mercato del lavoro non accoglie tutti a braccia aperte. Come dimostra il fatto che oltre 1/3 dei neolaureati inizialmente non trova un impiego ma deve svolgere un tirocinio, a volte anche più di uno. Di questi tirocini uno su due non percepisce alcun compenso. I più fortunati, quelli i cui indirizzi sono ricercati dalle aziende, possono invece raggiungere riconoscimenti fino a 1.500 Euro al mese. La media del rimborso è di 600 Euro, anche qui con una notevole differenza per sesso: 741 Euro per gli uomini, 543 per le donne. I settori più favorevoli sono industria, commercio, banche e assicurazione. Concluso lo stage, 1/3 dei tirocinanti rimane in azienda, un fatto che conferma l'importanza del tirocinio come strumento di inserimento nel mercato del lavoro.
I contratti di lavoro
Il posto a tempo indeterminato, che una volta era la norma per i neolaureati, oggi è in forte calo. Un terzo dei posti per laureati denunciati nel 2006 all'ufficio di collocamento (http://www.arbeitsagentur.de), sono stati a tempo determinato. Inoltre sempre più posti sono solo a tempo parziale: tra il 50% e il 66% rispetto al contratto normale.
In forte aumento invece è il lavoro interinale, che una volta sembrava non corrispondente alla figura del laureato. Recentemente, però, le aziende hanno scoperto questo tipo di personale per affrontare per esempio emergenze nel ufficio marketing o progettazione. D'altra parte sempre più neolaureati non possono permettersi di rimanere in attesa del posto giusto e decidono per un impiego presso una delle tante agenzie interinali come Manpower (http://www.manpower.de, Randstad (http://www.randstad.de) o Adecco (http://www.adecco.de). Spesso le offerte non corrispondono alle aspettative dei laureati, ma la necessità di non avere buchi nel curriculum vitae (fatto importante per i selezionatori tedeschi) consiglia di accettare per un periodo limitato anche un lavoro non perfettamente in linea con gli studi. La retribuzione è naturalmente inferiore: nella categoria più alta prevista dal contratto nazionale raggiunge i 16 Euro lordi all'ora, che vuole dire 10-11 Euro netti, in totale circa 1600 Euro al mese.
La retribuzione
Per chi trova subito il posto in azienda o presso lo stato la situazione varia. Professioni come quelle di ingegneri e informatici nell'azienda privata iniziano con 40.000 Euro lordi che dovrebbero aumentare ancora nei prossimi anni, vista la diffusa carenza di questo tipo di personale. Diverso invece è il caso dei laureati di indirizzi vari che trovano il posto presso lo stato oppure enti (che di solito seguono in termini della retribuzione il contratto statale). In questi settori negli ultimi anni l'aumento è stato vicino allo zero o poco più. Ne è conseguita una reale perdita del potere d'acquisto, visto che l'inflazione è stata sempre vicina o superiore al 2%. Inoltre presso lo stato e gli enti proliferano i posti part-time.
Le retribuzioni dei neolaureati, previste dal contratto oppure raggiungibili in trattativa privata, si collocano generalmente nella fascia tra 30.000 a 40.000 Euro annue, con qualche eccezione, come gli avvocati che devono accettare stipendi anche molto inferiori (se hanno la fortuna di essere assunti).
Secondo professione e datore di lavoro si devono aggiungere: tredicesima, premi, benefit.
Come proporsi in Germania?
Per i neolaureati la strada principale è sempre quella del contatto diretto con un eventuale datore di lavoro. L'Ufficio di Collocamento statale è presente nelle città universitarie con uno specifico sportello, ma molte aziende non usano questo canale. Un'agenzia privata, invece, si concentra di solito su persone con esperienza, a meno che non sia un'agenzia interinale.
Nelle medie e grandi aziende per il reclutamento si usa sempre di più il Web. Dovunque si trovano moduli di candidatura, che devono essere compilati con molta cura perché spesso il software prevede una risposta negativa automatica se il candidato, in qualche casella, non dà le risposte adeguate alle indicazioni della descrizione della posizione.
Le aziende sono estremamente attive nel "recruitment" durante le fiere del lavoro, si presentano nei numerosi eventi all'interno delle università e partecipano a workshop e seminari di reclutamento organizzati ovunque da agenzie variamente specializzate. I candidati provengono dallo stesso indirizzo di studio e possono accedere solo su invito. Qui le aziende possono fare 20 o più colloqui preliminari con candidati selezionati.
Chi invece punta ad un impiego presso l'amministrazione pubblica si deve rivolgere direttamente all'ente in questione. La selezione avviene attraverso un apposito concorso, che può essere diviso in una parte scritta e una orale oppure essere semplicemente un colloquio, seguito da un altro più approfondito
Info: Associazione Eurocultura: http://eurocultura.it
Il mercato del lavoro sta migliorando lentamente, e sta confermando il calo del tasso di disoccupazione. È sempre alto, vicino al 10%, ma negli ultimi 5 anni non erano mai stati creati tanti posti di lavoro come nel 2006.
Anche le opportunità per i laureati aumentano. L'anno scorso sono stati pubblicati quasi 40.000 annunci per gli ingegneri e più di 17.000 per gli informatici: sono professioni che le aziende stanno cercando dappertutto, anche nell'Europa dell'Est. Positivo l'andamento per laureati in economia aziendale con oltre 22.000 annunci pubblicati. Le previsione nel settore della scuola per i prossimi anni sono più che favorevoli: entro il 2012 andrà in pensione circa il 50% degli insegnanti e già oggi nella scuola professionale molte regioni (che sono responsabili dell'istruzione non universitaria) stanno riconvertendo laureati e tecnici di vari indirizzi alla professione di insegnante.
Il profilo del neolaureato tedesco
Quando il laureato completa gli studi a 28 anni, ha studiato mediamente 7 anni. Troppi secondo i datori di lavoro. Di conseguenza il mercato del lavoro non accoglie tutti a braccia aperte. Come dimostra il fatto che oltre 1/3 dei neolaureati inizialmente non trova un impiego ma deve svolgere un tirocinio, a volte anche più di uno. Di questi tirocini uno su due non percepisce alcun compenso. I più fortunati, quelli i cui indirizzi sono ricercati dalle aziende, possono invece raggiungere riconoscimenti fino a 1.500 Euro al mese. La media del rimborso è di 600 Euro, anche qui con una notevole differenza per sesso: 741 Euro per gli uomini, 543 per le donne. I settori più favorevoli sono industria, commercio, banche e assicurazione. Concluso lo stage, 1/3 dei tirocinanti rimane in azienda, un fatto che conferma l'importanza del tirocinio come strumento di inserimento nel mercato del lavoro.
I contratti di lavoro
Il posto a tempo indeterminato, che una volta era la norma per i neolaureati, oggi è in forte calo. Un terzo dei posti per laureati denunciati nel 2006 all'ufficio di collocamento (http://www.arbeitsagentur.de), sono stati a tempo determinato. Inoltre sempre più posti sono solo a tempo parziale: tra il 50% e il 66% rispetto al contratto normale.
In forte aumento invece è il lavoro interinale, che una volta sembrava non corrispondente alla figura del laureato. Recentemente, però, le aziende hanno scoperto questo tipo di personale per affrontare per esempio emergenze nel ufficio marketing o progettazione. D'altra parte sempre più neolaureati non possono permettersi di rimanere in attesa del posto giusto e decidono per un impiego presso una delle tante agenzie interinali come Manpower (http://www.manpower.de, Randstad (http://www.randstad.de) o Adecco (http://www.adecco.de). Spesso le offerte non corrispondono alle aspettative dei laureati, ma la necessità di non avere buchi nel curriculum vitae (fatto importante per i selezionatori tedeschi) consiglia di accettare per un periodo limitato anche un lavoro non perfettamente in linea con gli studi. La retribuzione è naturalmente inferiore: nella categoria più alta prevista dal contratto nazionale raggiunge i 16 Euro lordi all'ora, che vuole dire 10-11 Euro netti, in totale circa 1600 Euro al mese.
La retribuzione
Per chi trova subito il posto in azienda o presso lo stato la situazione varia. Professioni come quelle di ingegneri e informatici nell'azienda privata iniziano con 40.000 Euro lordi che dovrebbero aumentare ancora nei prossimi anni, vista la diffusa carenza di questo tipo di personale. Diverso invece è il caso dei laureati di indirizzi vari che trovano il posto presso lo stato oppure enti (che di solito seguono in termini della retribuzione il contratto statale). In questi settori negli ultimi anni l'aumento è stato vicino allo zero o poco più. Ne è conseguita una reale perdita del potere d'acquisto, visto che l'inflazione è stata sempre vicina o superiore al 2%. Inoltre presso lo stato e gli enti proliferano i posti part-time.
Le retribuzioni dei neolaureati, previste dal contratto oppure raggiungibili in trattativa privata, si collocano generalmente nella fascia tra 30.000 a 40.000 Euro annue, con qualche eccezione, come gli avvocati che devono accettare stipendi anche molto inferiori (se hanno la fortuna di essere assunti).
Secondo professione e datore di lavoro si devono aggiungere: tredicesima, premi, benefit.
Come proporsi in Germania?
Per i neolaureati la strada principale è sempre quella del contatto diretto con un eventuale datore di lavoro. L'Ufficio di Collocamento statale è presente nelle città universitarie con uno specifico sportello, ma molte aziende non usano questo canale. Un'agenzia privata, invece, si concentra di solito su persone con esperienza, a meno che non sia un'agenzia interinale.
Nelle medie e grandi aziende per il reclutamento si usa sempre di più il Web. Dovunque si trovano moduli di candidatura, che devono essere compilati con molta cura perché spesso il software prevede una risposta negativa automatica se il candidato, in qualche casella, non dà le risposte adeguate alle indicazioni della descrizione della posizione.
Le aziende sono estremamente attive nel "recruitment" durante le fiere del lavoro, si presentano nei numerosi eventi all'interno delle università e partecipano a workshop e seminari di reclutamento organizzati ovunque da agenzie variamente specializzate. I candidati provengono dallo stesso indirizzo di studio e possono accedere solo su invito. Qui le aziende possono fare 20 o più colloqui preliminari con candidati selezionati.
Chi invece punta ad un impiego presso l'amministrazione pubblica si deve rivolgere direttamente all'ente in questione. La selezione avviene attraverso un apposito concorso, che può essere diviso in una parte scritta e una orale oppure essere semplicemente un colloquio, seguito da un altro più approfondito
Info: Associazione Eurocultura: http://eurocultura.it
