Come compilare un curriculum
Alcune dritte utili per compilare il proprio curriculum vitae
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL CURRICULUM
Cos'è il curriculum ?
Il curriculum è la sintesi concisa delle esperienze di studio e di lavoro che un candidato presenta ad un'azienda. Obiettivo dell'invio di un curriculum è conquistare la convocazione ad un colloquio: preparare un buon curriculum significa anche prepararsi ad un buon colloquio di lavoro.
Occasioni in cui può essere presentato il curriculum:
- per rispondere ad un annuncio su un giornale
- per inviarlo ad aziende potenzialmente interessate
- per presentarlo alle società di consulenza e di selezione che raccolgono candidature.
Un curriculum efficace deve:
- evitare di essere cestinato!
- fare in modo che la prima impressione sia favorevole
- attirare l'attenzione del selezionatore
- essere attraente all'occhio e corretto nella forma
- essere convincente del fatto che il soggetto è la soluzione del problema dell'azienda
- risultare come un invito, per chi legge, ad approfondirlo, convocando la persona a colloquio.
REGOLE DI CONTENUTO
SINTETICITA’: essere conciso nelle parole e ricco nei contenuti. La sintesi è però un'arma a doppio taglio, bisogna cercare di non omettere informazioni indispensabili al selezionatore. Il rischio è di confondere la sintesi con l'essere scarni.
COMPLETEZZA: essere esauriente, riportando tutte le informazioni essenziali per la valutazione del candidato. L’obiettivo è dimostrare di coincidere nel modo più completo al tipo di richiesta.
ORIGINALITA’: personalizzare la forma e i contenuti per catturare l’attenzione del lettore: equilibrio e senso della misura, ma anche gradevolezza e simpatia. Non esiste un unico curriculum valido per ogni tipo di lavoro ed ogni tipo di azienda. Evitare il curriculum scritto a mano o la fotocopia dello stesso.
SINCERITA’: Non esagerare nel proporsi,mai autocelebrarsi o darsi dei giudizi, non barare sulle informazioni riportate. Le bugie hanno le gambe corte!
REGOLE DI FORMA
Buona qualità grafico-visiva(utilizzare un carattere che sia di facile lettura, non troppo particolare o ricercato); è importante preparare un documento piacevole non solo da leggere, ma anche da vedere (è meglio evitare gli errori grammaticali e i refusi!!).
Deve essere scritto a macchina o con il Personal Computer, può essere scritto a mano solo se esplicitamente richiesto.
Un curriculum ben ordinato è come un passe-partout:apre le porte al colloquio.L'ordine e la cura dimostrano capacità di organizzazione e di metodo.
Il curriculum può essere inviato con una lettera di accompagnamento o di presentazione che deve essere sintetica e non ripetitiva e di solito è costruito su due colonne: le voci a sinistra, i dati personali a destra o comunque con una forma in cui le voci del curriculum siano ben distinte dai dati personali, per dare più schematicità e leggibilità al foglio. Nel caso di neodiplomati o neolaureati è sufficiente una sola pagina oltre alla lettera di accompagnamento.
.
IL CONTENUTO
I punti da trattare sono in definitiva pochi.
Un buon curriculum vitae è strutturato a blocchi e solitamente viene sviluppato in sezioni.
DATI ANAGRAFICI: nome, cognome, indirizzo, telefono, luogo e data di nascita, stato civile, nazionalità.
ESPERIENZE FORMATIVE: studi compiuti in ordine cronologico decrescente.
Il voto di laurea va sempre indicato, mentre quello di maturità è opportuno indicarlo solo se molto positivo. Occorre indicare l’anno di conseguimento della laurea, e l’ università, oltre alla facoltà, frequentata. Se si scrive per un tipo di lavoro in particolare, è opportuno evidenziare se si è seguito un indirizzo di studi specifico e, a maggior ragione, una tesi di laurea ad hoc; l’argomento della tesi è opportuno indicarlo comunque. In questo settore andranno inseriti tutti i corsi extrauniversitari seguiti, nonché la conoscenza delle lingue, specificando chiaramente il livello, e l’utilizzo di supporti informatici.
ESPERIENZE PROFESSIONALI: Occupazione attuale e precedenti: specificando sempre la posizione ricoperta in termini soprattutto di obiettivi e responsabilità, dipendenza, collaboratori etc… e mantenendo comunque un ordine cronologico decrescente, partendo, quindi, sempre dall'esperienza più recente motivando i vuoti temporali tra un'occupazione e l'altra.
CONOSCENZA LINGUE STRANIERE: è opportuno indicare il livello di padronanza relativamente a comprensione orale e scritta.
CONOSCENZE INFORMATICHE: linguaggi di programmazione, capacità di utilizzo dei principali pacchetti software. Per questa sezione il consiglio è quello di creare degli elenchi puntati, perché non è carino mettere insieme sistemi operativi, programmi di foto ritocco, programmazione etc… "sezionare" dà l'idea di una buona conoscenza, di ordine e chiarezza.
INTERESSI EXTRA-PROFESSIONALI: attività culturali e sociali, pratiche sportive, hobby. E' importante soprattutto se i tempi di laurea non sono stati rapidissimi, per dimostrare che il tempo non è stato perso, ma investito in qualcos’altro. Quasi tutti affermano di amare i viaggi, di praticare qualche sport, di dedicarsi a profonde letture e di avere qualche hobby più o meno originale (il cinema è in testa alle preferenze). Come differenziarsi, dunque? In primo luogo, senza barare, riportando eventuali riconoscimenti, premi o traguardi raggiunti: un conto è affermare di amare la cucina o lo sci, un altro conto è segnalare di essere maestri di sci o sommelier patentati. Si dà l’idea che, quando si fa una cosa, la si fa con determinazione.
ASPIRAZIONI: progetti per il futuro. Ambizioni, aspirazioni lavorative e motivazioni.
Dobbiamo invece mettere per prima la parte che ci può mettere in miglior luce, e per ultima quella che ci è sfavorevole. Ad esempio, se siamo un po' "vecchiotti", diciamo sopra i 27 anni, possiamo intestare il CV con nome, cognome e indirizzo, proseguire con istruzione ed esperienze, e in fondo rimettere i propri dati personali, completi anche della data di nascita. Otterremo in questo modo di passare, se il nostro CV è per il resto buono, la "ghigliottina" iniziale che alcuni adottano in base all’età (si noti che negli USA ogni discriminazione in base all’età, oltre che al sesso, razza, ecc., è vietata dalla legge, tanto che la data di nascita non viene indicata nei CV). Importante: il curriculum vitae va aggiornato spesso, preferibilmente sulla base delle informazioni che si riescono a raccogliere sull'azienda destinataria.
Indicate anche l'autorizzazione a utilizzare i dati personali contenuti nel curriculum ai sensi della legge 675/96 (legge sulla privacy).
Firmato
COSE DA NON FARE
Non alleghiamo la foto a meno che non sia espressamente richiesto
Attestati o documentazione non vanno allegati a meno che non vengano richiesti esplicitamente
Inviamo il documento a 'persone' e non a enti, aziende, organizzazioni astratte
Non spedite un CV senza un'adeguata lettera di presentazione
Dopo aver spedito il CV, non presentatevi all'azienda prima di essere chiamati
Alleghiamo le referenze solo se sono richieste e comunque referenze professionali e non personali
E non assillate il vostro destinatario con telefonate o e-mail giornaliere. Abbiate fiducia nell'azienda e pazienza nell'attesa di un sospirato colloquio di selezione!
Cos'è il curriculum ?
Il curriculum è la sintesi concisa delle esperienze di studio e di lavoro che un candidato presenta ad un'azienda. Obiettivo dell'invio di un curriculum è conquistare la convocazione ad un colloquio: preparare un buon curriculum significa anche prepararsi ad un buon colloquio di lavoro.
Occasioni in cui può essere presentato il curriculum:
- per rispondere ad un annuncio su un giornale
- per inviarlo ad aziende potenzialmente interessate
- per presentarlo alle società di consulenza e di selezione che raccolgono candidature.
Un curriculum efficace deve:
- evitare di essere cestinato!
- fare in modo che la prima impressione sia favorevole
- attirare l'attenzione del selezionatore
- essere attraente all'occhio e corretto nella forma
- essere convincente del fatto che il soggetto è la soluzione del problema dell'azienda
- risultare come un invito, per chi legge, ad approfondirlo, convocando la persona a colloquio.
REGOLE DI CONTENUTO
SINTETICITA’: essere conciso nelle parole e ricco nei contenuti. La sintesi è però un'arma a doppio taglio, bisogna cercare di non omettere informazioni indispensabili al selezionatore. Il rischio è di confondere la sintesi con l'essere scarni.
COMPLETEZZA: essere esauriente, riportando tutte le informazioni essenziali per la valutazione del candidato. L’obiettivo è dimostrare di coincidere nel modo più completo al tipo di richiesta.
ORIGINALITA’: personalizzare la forma e i contenuti per catturare l’attenzione del lettore: equilibrio e senso della misura, ma anche gradevolezza e simpatia. Non esiste un unico curriculum valido per ogni tipo di lavoro ed ogni tipo di azienda. Evitare il curriculum scritto a mano o la fotocopia dello stesso.
SINCERITA’: Non esagerare nel proporsi,mai autocelebrarsi o darsi dei giudizi, non barare sulle informazioni riportate. Le bugie hanno le gambe corte!
REGOLE DI FORMA
Buona qualità grafico-visiva(utilizzare un carattere che sia di facile lettura, non troppo particolare o ricercato); è importante preparare un documento piacevole non solo da leggere, ma anche da vedere (è meglio evitare gli errori grammaticali e i refusi!!).
Deve essere scritto a macchina o con il Personal Computer, può essere scritto a mano solo se esplicitamente richiesto.
Un curriculum ben ordinato è come un passe-partout:apre le porte al colloquio.L'ordine e la cura dimostrano capacità di organizzazione e di metodo.
Il curriculum può essere inviato con una lettera di accompagnamento o di presentazione che deve essere sintetica e non ripetitiva e di solito è costruito su due colonne: le voci a sinistra, i dati personali a destra o comunque con una forma in cui le voci del curriculum siano ben distinte dai dati personali, per dare più schematicità e leggibilità al foglio. Nel caso di neodiplomati o neolaureati è sufficiente una sola pagina oltre alla lettera di accompagnamento.
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IL CONTENUTO
I punti da trattare sono in definitiva pochi.
Un buon curriculum vitae è strutturato a blocchi e solitamente viene sviluppato in sezioni.
DATI ANAGRAFICI: nome, cognome, indirizzo, telefono, luogo e data di nascita, stato civile, nazionalità.
ESPERIENZE FORMATIVE: studi compiuti in ordine cronologico decrescente.
Il voto di laurea va sempre indicato, mentre quello di maturità è opportuno indicarlo solo se molto positivo. Occorre indicare l’anno di conseguimento della laurea, e l’ università, oltre alla facoltà, frequentata. Se si scrive per un tipo di lavoro in particolare, è opportuno evidenziare se si è seguito un indirizzo di studi specifico e, a maggior ragione, una tesi di laurea ad hoc; l’argomento della tesi è opportuno indicarlo comunque. In questo settore andranno inseriti tutti i corsi extrauniversitari seguiti, nonché la conoscenza delle lingue, specificando chiaramente il livello, e l’utilizzo di supporti informatici.
ESPERIENZE PROFESSIONALI: Occupazione attuale e precedenti: specificando sempre la posizione ricoperta in termini soprattutto di obiettivi e responsabilità, dipendenza, collaboratori etc… e mantenendo comunque un ordine cronologico decrescente, partendo, quindi, sempre dall'esperienza più recente motivando i vuoti temporali tra un'occupazione e l'altra.
CONOSCENZA LINGUE STRANIERE: è opportuno indicare il livello di padronanza relativamente a comprensione orale e scritta.
CONOSCENZE INFORMATICHE: linguaggi di programmazione, capacità di utilizzo dei principali pacchetti software. Per questa sezione il consiglio è quello di creare degli elenchi puntati, perché non è carino mettere insieme sistemi operativi, programmi di foto ritocco, programmazione etc… "sezionare" dà l'idea di una buona conoscenza, di ordine e chiarezza.
INTERESSI EXTRA-PROFESSIONALI: attività culturali e sociali, pratiche sportive, hobby. E' importante soprattutto se i tempi di laurea non sono stati rapidissimi, per dimostrare che il tempo non è stato perso, ma investito in qualcos’altro. Quasi tutti affermano di amare i viaggi, di praticare qualche sport, di dedicarsi a profonde letture e di avere qualche hobby più o meno originale (il cinema è in testa alle preferenze). Come differenziarsi, dunque? In primo luogo, senza barare, riportando eventuali riconoscimenti, premi o traguardi raggiunti: un conto è affermare di amare la cucina o lo sci, un altro conto è segnalare di essere maestri di sci o sommelier patentati. Si dà l’idea che, quando si fa una cosa, la si fa con determinazione.
ASPIRAZIONI: progetti per il futuro. Ambizioni, aspirazioni lavorative e motivazioni.
Dobbiamo invece mettere per prima la parte che ci può mettere in miglior luce, e per ultima quella che ci è sfavorevole. Ad esempio, se siamo un po' "vecchiotti", diciamo sopra i 27 anni, possiamo intestare il CV con nome, cognome e indirizzo, proseguire con istruzione ed esperienze, e in fondo rimettere i propri dati personali, completi anche della data di nascita. Otterremo in questo modo di passare, se il nostro CV è per il resto buono, la "ghigliottina" iniziale che alcuni adottano in base all’età (si noti che negli USA ogni discriminazione in base all’età, oltre che al sesso, razza, ecc., è vietata dalla legge, tanto che la data di nascita non viene indicata nei CV). Importante: il curriculum vitae va aggiornato spesso, preferibilmente sulla base delle informazioni che si riescono a raccogliere sull'azienda destinataria.
Indicate anche l'autorizzazione a utilizzare i dati personali contenuti nel curriculum ai sensi della legge 675/96 (legge sulla privacy).
Firmato
COSE DA NON FARE
Non alleghiamo la foto a meno che non sia espressamente richiesto
Attestati o documentazione non vanno allegati a meno che non vengano richiesti esplicitamente
Inviamo il documento a 'persone' e non a enti, aziende, organizzazioni astratte
Non spedite un CV senza un'adeguata lettera di presentazione
Dopo aver spedito il CV, non presentatevi all'azienda prima di essere chiamati
Alleghiamo le referenze solo se sono richieste e comunque referenze professionali e non personali
E non assillate il vostro destinatario con telefonate o e-mail giornaliere. Abbiate fiducia nell'azienda e pazienza nell'attesa di un sospirato colloquio di selezione!
